Romanée Conti
La vigna più raccontata al mondo inizia il suo percorso con le legioni romane quando portarono le viti, per poi lasciarle coltivare dai monaci della Abbazia di San Vivant. È il 1631 quando il Cros des Cloux mutua il suo nome in Romanée per la discendenza romana. Nel 1760 il cru è conteso in segreto fra Louis Francois di Borbone Principe di Conty, il favorito, di Luigi XV e l’amante del Re di Francia, Madame de Pompadour. La spunta il Principe che acquista Romanée tramite un intermediario pagando 10 volte la cifra richiesta unendo al nome del vigneto, il suo titolo nobiliare, Conty.
Le piante sono di età media di 50 anni e sono esposte a est e sud-est; la superficie vitata si sviluppa in 1,8140 ettari.
Affina in barrique nuove al 90%.
NOTE DI DEGUSTAZIONE
Al naso si apre con aromi complessi e raffinati di petali di rosa, violetta, tè nero, spezie esotiche, bacche selvatiche, bergamotto, liquirizia e un leggero sentore di selvatico. Al palato è pieno, sensuale e avvolgente, con tannini setosi e un’acidità vibrante che conferisce grande equilibrio e freschezza. La struttura è elegante e precisa, con un finale ampio, floreale e persistente.
Suolo
calcareo con importante presenza di argilla
Vitigni
100% Pinot noir
