Hautes Côtes de Beaune Rouge
I vigneti si trovano ai piedi della rupe calcarea sui pendii soleggiati di valli perpendicolari alla Côte de Beaune, da Les Maranges a Ladoix-Serrigny, in direzione ovest.
CURIOSITÀ
Il vino delle Hautes Côtes de Beaune fu bevuto all’incoronazione di Philippe Auguste nel 1180. La vite conobbe un periodo di espansione, legato alla crescita economica per tutto l’Ottocento, fino all’arrivo della fillossera. Tra il 1910 e il 1936, quasi la metà del vigneto scomparve. La sua rinascita si deve dal ristabilimento del sindacato dei viticoltori delle Hautes Côtes de Beaune nel 1945, e la costituzione della denominazione il 4 agosto 1961.
TERROIR: i vigneti crescono sui pendii esposti a sud e sud-est delle valli scavate negli altipiani calcarei a un’altitudine compresa tra 290 e 500 m sul livello del mare, tra 100 e 200 m più in alto rispetto alla Côte de Beaune, il che si traduce in una maturazione più tardiva delle uve e una raccolta che generalmente avviene una settimana dopo.
VINIFICAZIONE: dopo la raccolta manuale segue una lunga fermentazione alcolica in tini; malolattica in barrique.
AFFINAMENTO: in barrique sulle fecce fini per 18 mesi.
NOTE DI DEGUSTAZIONE
Colore rosso rubino brillante, al naso troviamo note molto aperte sui frutti rossi e qualche cenno più speziato. Palato elegante e delicato dotato di una buona lunghezza.
Suolo
costituito da formazioni di 80 milioni di anni fa durante il Trias (arenarie e argille) e il Giurassico (marne e calcari).
Vitigni
100% Pinot noir
