Un’annata di equilibrio e di altissima qualità, tra le più promettenti degli ultimi anni!
L’inverno 2025 si è rivelato particolarmente favorevole per la Maison Delas. Gli episodi di gelo, lungi dall’essere distruttivi, si sono dimostrati salutari, mentre le piogge regolari hanno permesso di preparare la vigna in condizioni eccellenti. Il ciclo vegetativo è iniziato serenamente, con il germogliamento osservato tra il 28 marzo per la Syrah dei Bessards e il 9 aprile per la Marsanne dell’Hermitage.
La primavera, mite e poco segnata dalle malattie, ha consentito di ridurre i trattamenti e di affrontare la fioritura in ottime condizioni. Quest’ultima, che si è svolta dal 26 maggio al 1° giugno, non ha incontrato particolari difficoltà, sebbene la resa per ettaro si sia rivelata insolitamente bassa.



A partire da giugno sono emerse le prime difficoltà. Un’ondata di caldo precoce ha rallentato la crescita degli acini, rimasti piccoli fino alla vendemmia. Nonostante queste condizioni, le viti hanno dimostrato una notevole resistenza, in particolare sui pendii dell’Hermitage, dove il fogliame, rimasto fitto e verde, ha testimoniato la solidità e l’equilibrio dei terroir. L’estate ha poi accentuato tali vincoli climatici con temperature estreme, che hanno raggiunto i 41 °C nel mese di luglio.
La vendemmia è iniziata il 22 agosto con gli Hermitage bianchi, che hanno offerto un volume soddisfacente e un equilibrio straordinario. Il Domaine des Tourettes Blanc 2025 si preannuncia già come un grande successo. Sono poi seguiti gli Hermitage rossi tra fine agosto e inizio settembre, lasciando quindi spazio ai Condrieu, alla Côte-Rôtie e successivamente ai Crozes-Hermitage, Saint-Joseph e Cornas.

La qualità del millesimo è indiscutibile: i vini si distinguono per la loro freschezza, per equilibri precisi e per gradi alcolici perfettamente controllati, senza eccessi dovuti alle forti ondate di calore. Sebbene le rese siano limitate, il millesimo 2025 si annuncia tra i più promettenti degli ultimi anni!

